
DIARI
15 maggio 2012
Le onde del tifo
Se pensiamo che le prime 20 squadre di calcio del mondo controllano empaticamente le emozioni, quindi il portafoglio di più di un miliardo di persone…. Viene da pensare, agiscono più in profondità, le onde radio, le onde elettromagnetiche o le onde del tifo?
le onde del tifo
tifo empatia
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IL PARRA il 15/5/2012 alle 23:18 | |

DIARI
12 maggio 2012
Dalla Gialappa’s band giù fino al trio Medusa
La tv è tutta qua, negli anni 90 si rideva con la Gialappa, oggi si dovrebbe ridere con il trio Medusa… qualcosa è cambiato, ma soprattutto cosa è cambiato per meritarci questo cambiamento?
gialappa
gialappa's band trio medusa
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IL PARRA il 12/5/2012 alle 15:33 | |

DIARI
11 maggio 2012
L’uomo cialda
Perché il segreto è nell’aroma….. pensare che un tempo bevevo il caffè per avere semplicemente quella botta di vita, oggi invece dovrei bere il caffè per l’aroma… la botta di vita è stata sostituita dall’aroma. Ora.. attraverso un’operazione aritmetica sottraendo alla botta di vita l’aroma otteniamo esattamente quello che siamo diventati, da esseri umani a esseri aromatizzati

SPORT
6 maggio 2012
La trasparenza del calcio
Non saprei dire con precisione quando è cominciato, ma soprattutto perché è cominciato, da almeno 3 anni del calcio non mi importa più nulla, tanto che quasi non conosco nemmeno gli ultimi acquisti delle più importanti squadre del campionato. Non so se sono cambiato io o è cambiato il calcio. Il pallone mi sembra sempre rotondo, le maglie più o meno sono sempre le stesse, gli scandali, le scommesse sono sempre esistiti, così il doping, i favori arbitrali, eppure prima di tutte queste aggravanti non mi importava nulla, il pallone rimbalzava nella mia vita sempre a favore della mia curiosità, autenticandola sempre di ovali passioni, ma ora non più. Il calcio è diventato leggero, il pallone si è come sgonfiato, i calciatori trasparenti, i risultati e le classifiche amenità numeriche e statistiche evase dal mio più prossimo quotidiano. In tutto questo non so che cosa sia successo dentro di me, qualcosa si è fermato appendendosi al fatidico chiodo ma non so proprio cosa sia…. Forse proprio la trasparenza del calcio che quando smette di battere dentro torna ad essere evanescente.

DIARI
4 maggio 2012
Milano prima ciak in campo
Se dovessimo provinare l’Italia non saprei proprio quale voto assegnarle. 40 anni vissuti in una grande metropoli come Milano hanno acceso in me tante domande, molte delle quali cercano ancora le loro rispettive risposte. Milano, la città del lavoro, grigia anche quando c’è il sole, una città densamente abitata, tenuamente vissuta, città che si spolpa il fine settimana della vita di chi la vive nei suoi 5 giorni di caotica ferialità. Milano, la città che lavora per farsi dimenticare nei tanti week-end, città che veste nel centro e sveste nelle periferie, denudate dall’incuria e dall’abbandono delle tante attenzioni che invece investono il centro storico. Poi ci sono loro, i milanesi, quelli adottati e quelli nativi, sempre in coda, con quell’aria che trasuda la voglia di abbandonare tutto ma con la mano sempre nelle prossimità di un cellulare, perché in una città che da poche risposte tutti hanno voglia di fabbricarsele da soli.

DIARI
9 aprile 2010
Questione di gusto
Più le guardo e più mi convinco…. sto parlando delle caramelle! Secondo me le caramelle sono come delle domande, c’è una domanda all’arancio, una al limone, alla menta, alla fragola, ai frutti di bosco…. Sono lì, vestite a festa anche nei giorni feriali e nei momenti più formali, più o meno addolcite nel loro carattere, così, una volta che si è arrivati al capolinea di una necessità non si può fare altro che calare la mano nel barattolo avvinti dal bisogno per vedere quale caramellata domanda abbocca. Non faccio distinzioni e poi mi piace fare indossare alle mutanti casualità "mutande" di profezie…. quindi se abbocca una caramella alla menta le risposte che riesco a darmi sono precise e puntuali, a volte irriverenti. Brutto segno se capitano caramelle alla fragola, le risposte che produco cominciano ad atrofizzarsi, sento in me subito gusto di stantia irrisione e vengo subito preso dalla voglia di nascondermi in un armadio. Le caramelle al limone mi costringono, o per meglio dire, mi astringono una sempiterna calma, è un gusto sostanzialmente propositivo, bonificante, quasi materno. I momenti piccoli o grandi che si avviluppano alla vita sono spesso definiti e ricordati soprattutto per una questione di gusto, in fondo anche la vita è una questione di gusto.

DIARI
1 aprile 2010
L'irriverenza dei libri....
Al di fuori del cane, il libro è il miglior amico dell’uomo. Dentro il cane è troppo buio per leggere il libro. ( Groucho Marx) Mi piace osservare in metropolitana, ma anche sui mezzi di superficie, non faccio discriminazioni, chi sta leggendo un libro. La prima cosa che mi incuriosisce sono le condizioni dello stesso, poi lo sguardo con il quale si interagisce con la pagina, per ultimo il titolo. Dal grado di torsione del capo si colgono subito le diottrie del lettore, dall’espressione della bocca cerco di interpretare l’interesse per la pagina in questione. Ci sono quelli che alzano la copertina per l’orgoglio di mostrarla al prossimo, altri, laddove la stasi del vagone lo consente, depongono una mano in tasca, inforcando il libro con la sola mano libera. Mi sembra che gli uomini leggono preferibilmente in piedi, mentre le donne cercano il posto a sedere per leggere, quando l’equilibro interiore ha necessità anche di un sostegno materiale. Quelli che governano tra le mani tomi di cinquecento pagine, raramente alzano lo sguardo, hanno solo la necessità di spazio, per questo tendono a dilatare i gomiti alla conquista di terreno…. mentre i piccoli libelli che escono scalpitanti dalle borsette e dalle tasche, si accontentano di farsi avvicinare anche dal vicino di prostata…. dalle pieghe delle copertine si capisce che conoscono alla perfezione i luoghi dell’anima, ma anche il salotto, il letto e il bagno del loro proprietario. Molti dei libri che leggiamo parlano anche di noi…. Per questo è opportuno tenerli sempre d’occhio…..

musica
31 marzo 2010
Omaggio a Nicola Arigliano di Paolo Fresu

CULTURA
21 febbraio 2010
Christian Mirra, autore della graphic novel Quella notte alla Diaz
“La tv mi censura, ma grazie al web posso dire come stanno davvero le cose”. L’intervista a Christian Mirra, autore della graphic novel “Quella notte alla Diaz”. affari italiani_

CULTURA
20 febbraio 2010
Hanoch Piven umorismo al potere
Dal 25 febbraio al 2 aprile la biblioteca IED di via Casilina 47 ospiterà la mostra dell'artista israeliano Hanoch Piven: un'occasione unica per conoscere le creazioni di uno degli illustratori più celebri dei nostri tempi. Le sue spiritose e colorate illustrazioni sono comparse negli ultimi 20 anni in entrambe le coste dell'Atlantico: dai più importanti magazine americani e quotidiani come il Time,
Newsweek, Rolling Stone a molte pubblicazioni europee come The Guardian e Der Spiegel. 
Hanoch Piven
umorismo illustrazioni
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IL PARRA il 20/2/2010 alle 10:2 | |